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Dal Vangelo secondo Luca                                                        
Luca 24,35-48.
In quel tempo, i discepoli di Emmaus riferirono ciò che era accaduto lungo la via e come avevano riconosciuto Gesù nello spezzare il pane. Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona apparve in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Stupiti e spaventati credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la grande gioia ancora non credevano ed erano stupefatti, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro. Poi disse: «Sono queste le parole che vi dicevo quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella Legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente all'intelligenza delle Scritture e disse: «Così sta scritto: il Cristo dovrà patire e risuscitare dai morti il terzo giorno e nel suo nome saranno predicati a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni.
Parola del Signore.
Luca 24,35-48.
In quel tempo, i discepoli di Emmaus riferirono ciò che era accaduto lungo la via e come avevano riconosciuto Gesù nello spezzare il pane. Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona appar...
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Dal Vangelo secondo Giovanni                                                        
Giovanni 21,1-14.
In quel tempo, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade. E si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaèle di Cana di Galilea, i figli di Zebedèo e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: «Io vado a pescare». Gli dissero: «Veniamo anche noi con te». Allora uscirono e salirono sulla barca; ma in quella notte non presero nulla. Quando gia era l'alba Gesù si presentò sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. Gesù disse loro: «Figlioli, non avete nulla da mangiare?». Gli risposero: «No». Allora disse loro: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». La gettarono e non potevano più tirarla su per la gran quantità di pesci. Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «E' il Signore!». Simon Pietro appena udì che era il Signore, si cinse ai fianchi il camiciotto, poiché era spogliato, e si gettò in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: infatti non erano lontani da terra se non un centinaio di metri. Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Gesù: «Portate un po' del pesce che avete preso or ora». Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatrè grossi pesci. E benché fossero tanti, la rete non si spezzò. Gesù disse loro: «Venite a mangiare». Enessuno dei discepoli osava domandargli: «Chi sei?», poiché sapevano bene che era il Signore. Allora Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede a loro, e così pure il pesce. Questa era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo essere risuscitato dai morti.
Parola del Signore.
Il Vangelo di domani

Giovanni 21,1-14.
In quel tempo, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade. E si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaèle di Cana di Galilea, i figli di Z...
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  Il Santuario del Miracolo   Eucaristico - La navata della Chiesa
 
Carissimo Visitatore, il Signore ti dia pace!
Benvenuto nel sito del Miracolo Eucaristico di Lanciano (CH) - Italia
Visionando il sito puoi contemplare quello che Dio ha compiuto per te. Così la tua fede può radicarsi ancora di più nella sua presenza sacramentale e il mistero eucaristico, in parte, può aprirsi per una comprensione maggiore ad accogliere l'infinito amore di Dio manifestato nel suo Figlio Gesù Cristo.
Quello che ti è stato detto fin da piccolo al catechismo sull'Eucaristia, ora lo puoi "vedere" e credere più profondamente.
Puoi anche raccontarlo, perché la "vera carne" e il "vero sangue" non sono solo segni storici di un fatto realmente accaduto, ma miracolo visibile e permanente.
Certamente la tua mente inquieta e dubbiosa - come ogni mente umana - vuole capire, vuole indagare come sia possibile che Dio, nelle fragili apparenze del pane e del vino, si faccia presenza, pane di vita, sacrificio per te.
Caro Visitatore, entra in un clima di
silenzio, di umiltà, di raccoglimento, di attesa, perché dinanzi all'Evento che andrai ad ammirare tu possa ricevere e custodire questa memoria di Dio per te. Il Miracolo è un sostegno per credere che il Figlio di Dio, Gesù, è vivente, Risorto nella Chiesa, e che vuole lasciare in te e in ogni uomo un sigillo indelebile di credibilità che non si cancellerà mai più dalla vita di ciascuno.
Questa visita virtuale, in attesa di un pellegrinaggio vero e proprio al Santuario Eucaristico di Lanciano, può arricchirti di immensi frutti spirituali, può far crescere in te un amore più grande verso l'Eucaristia.
Ti auguro che questa "visita" si imprima nel tuo cuore, il suo ricordo sia luce, sostegno nel momento della prova e che tu creda veramente alla Sua promessa: "...ecco io sarò con voi tutti i giorni sino alla fine del mondo." (Mt 28,20).
Che il Signore Gesù, vivo e operante in mezzo a noi, ti benedica.
IL RETTORE

 
IL CALICE CON IL VINO TRASFORMATO IN SANGUE              L'OSTIA TRASFORMATA IN CARNE
 

Oggi la Chiesa festeggia
s. Fedele



Il prezioso Ostensorio nel quale dal 1923 vengono conservate le reliquie del Miracolo Eucaristico di Lanciano




   Lanciano, 3 Nov 1974
Carol Wojtyla, in visita alle SS. Reliquie del Miracolo Eucaristico.
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